lunedì 20 aprile 2009

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

CI SIAMO TRASFERITI
MY NEW ADDRESS IS:

"QUADERNO DI SCARABOCCHI"

lunedì 23 febbraio 2009

COMUNICATO STAMPA

La crisi non colpisce solamente l'economia mondiale ma colpisce anche l'aspetto creativo delle persone.
Dopo una attenta e prolungata riflessione personale credo sia venuto il momento di mettere in stand-by il blog.
Perchè questo!?
Perchè sono confuso, perchè ho bisogno di liberare la mia testa da aspettative a volte più grandi di me, perchè devo cambiare e il cambiamento necessita di silenzio.
Non sto dicendo che interrromperò la mia carriera o pseudo carriera da illustratore (sempre io possa associarmi questo epiteto)...ma vorrei trovare in me stesso quella forma d'arte, grafica o che so io che più mi rappresenta.
Sto attraversando un momento non solo di "crisi" artistica (detto così sembra io sia un mito) ma soprattutto di ricerca...e credo che questo periodo mi servirà per riflettere.
Devo necessariamente compiere questo passo se voglio dare al mio modo di disegnare una svolta radicale...cercherò un nuovo percorso, con nuovi ostacoli e nuovi stimoli...
Forse vi sembrerò altezzoso oppure potrete considerare questo messaggio il solito pianto disperato di chi vuole farsi compatire...vi prego non fatelo...
Ogni giorno, navigando in internet, vengo a contatto con grandi realtà artistiche, che si tratti di illustrazione fumetto o altro questo non importa, io baso le mie considerazioni sulla forza delle idee e sulla capacità di tradurre in immagini la propria fantasia e le proprie emozioni.
"Volli, sempre volli, fortissimamente volli" si potrebbe dire...ho bisogno di "studiare".
Io so (almeno spero) bene cosa sto facendo, so quello che voglio: la sintesi, l'essere se stessi e la forza espressiva.
Abbiate pazienza...
Stefano

sabato 7 febbraio 2009

LA CASSAPANCA

LA CASSAPANCA
di Stefano Arici


L’avevo trovata in soffitta.
Sai quei giorni che ti dici…adesso vado su e metto a posto tutto…ecco il giorno era ieri…
Nella mia soffitta non c’è disordine, c’è un caos primordiale basato sulla logica del “butta lì”.
Dalla piccola finestrella sopra la mia testa la luce filtrava dando vita a quella strana danza della polvere…la vedi in controluce come tante minuscole bricioline di tempo, celebrano il loro momento di gloria per poi lentamente ricadere a terra, in letargo…
“…no, no…lascio perdere…”mi dissi.
Si perché in quei momenti non sai da che parte iniziare e preferiresti sentir suonare il campanello e fare quattro chiacchiere con i venditori del Folletto piuttosto che rimboccarti le maniche…
Sai già come uscirai, lercio, impolverato, distrutto.
Poi la cosa che più ti fa incazzare è che queste idee ti vengono di sabato, mattina, dopo una settimana di lavoro, dopo che il venerdì sera sul divano hai pensato: “…domani dormo fino alle 11…”…eh si dormo, col cane dei vicini che alle 8 del mattino deve fare i suoi bisogni…maledetto.Vabbè, vabbè…pronti via…
Sposta, pulisci, metti sullo scaffale il vaso pseudo Luigi XIV della nonna, sposta la cassapanca di legno…no fermi…un attimo…la cassapanca di legno antico…e questa da dove salta fuori?!...boh…mai vista...spingi la cassapanca contro il muro, scopa i trucioli dei tarli…asciuga il sudore con la manica della felpa…e avverto la sua presenza.
Dal muro dove l’ho sistemata mi guarda…proietta un’ombra lunga che arriva fino ai miei piedi come qualcuno che ti picchietta sulla spalla per attirare la tua attenzione.
Raddrizzare la schiena in queste occasioni è davvero impresa ardua.
La osservo…e comincio a percepire una sorta di curiosità infantile, quella curiosità ormai lontana…
… “ok se vuoi la guerra, guerra sia”…
Mi avvicino, non c’è il lucchetto, la chiusura è solo un po’ arrugginita, scricchiola mentre apro il coperchio.
Un odore di stantio permea le mie narici e mi obbliga a scostare di poco la testa…
Vuota…come vuota?!, tutta questa battaglia emotiva per il vuoto…no, aspetta…là nell’angolo…va che storia, una vecchia fotografia…
Lignano Sabbiadoro 1980…scritto sul retro…un po’ sbiadito ma si legge ancora.
1980, avevo 4 anni…
Resto con lo sguardo sull’immagine.
Fisso…
Sorrido…
Non è più solo una vecchia foto, ha un sapore antico, fatto di lontane emozioni.
E’ ingiallita come i ricordi nella mia testa, ma più la osservo e più mi sembra di tornare indietro…e mi vedo…sul pedalò mentre mangio una pera dopo aver fatto il bagno. Spettinato ed avvolto in un vecchio salviettone da bagno dal colore improponibile (che forse esiste ancora). Non guardo in macchina, una foto rubata mentre mia mamma mi asciuga i capelli e mia zia se la ride…io ho sempre odiato le foto…
Ora è diverso.
Avevo 4 anni, 1980, questo è il tempo, una vecchia cassapanca, dimenticata, un ricordo sopito ed un sorriso
Avevo 4 anni.

giovedì 5 febbraio 2009

MOLESKINE 1








Ho terminato un moleskine...fantastico...il moleskine è fantastico anche se quando arrivi verso la fine non vedi l'ora di terminare e ti lasci prendere da una sorta di fervore che ti impaedisce di fare le cose per bene...così calma e sangue freddo si va passo dopo passo...et voilà le moleskine!
Il tempo impiegato è stato di circa 1 mese lavorando nei ritagli di tempo e mi sono avvalso dell'aiuto fondamentale di un penna BIC nera...cara vecchia BIC...ne hai fatti di kilometri su questo moleskine, ne hai fatti talmente tanti che il tuo inchiostro rimarrà per sempre impresso su questi fogli...ed ora te ne stai stanchissima e vuota sul mio comodino...cara vecchia BIC...
E' stato molto bello alvorare senza un filo conduttore e lasciarsi andare all'emozione del momento, lasciar fluire quello che ti passava per il cervello, senza freni, senza paura di sbagliare o di segure la famosa corrente del "bello a tutti i costi"...

lunedì 2 febbraio 2009

IL FINESTRINO SULL'ALA










DISEGNI: STEFANO ARICI

dim: 24x17 cm
tecnica: matita su carta.

martedì 27 gennaio 2009

GIORNO DELLA MEMORIA



Questa è una vecchia immagine, un "vecchio" acquarello nato per non dimenticare, un acquarello dedicato al Giorno della Memoria.
il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche abbattevano i cancelli di Auschwitz svelando al mondo intero il terribile segreto della Germania di Hitler.
Questo giorno sia di monito a tutti, non solo per ricordare momenti di storia, ma per saper anche guardare al presente con occhi nuovi pensando a coloro che ancora oggi vivono sottomessi, schiavizzati ed umiliati.
Ogni giorno sia il Giorno della Memoria, ogni giorno sia l'inizio di una nuova consapevolezza sul valore della vita.

Amen

giovedì 22 gennaio 2009

...FORSE...

E' un pò come avere un foglio bianco in testa, tutti i neuroni pronti a dare sfogo alle idee e trovarsi invece ad avere paura di esse.
Mi chiedo quale strada io stia percorrendo, leggo libri illustrati, leggo fumetti d'autore e non, sfoglio libri di illustrazione e sento in me una sorta di invidia...invidio la bellezza di quei disegni, invidio la fantasia che li ha partoriti...ed io sto ancora con il mio foglio bianco in testa.
Non so se ho troppe idee o se non ne ho nessuna.
Cerco di interpretare la realtà che mi circonda ma forse mi fermo solo alla sua superficialità o forse non so vedere oltre.
Mi sento impotente davanti a questa mancanza di spleen...vorrei anche io avere idee geniali, vorrei sapere cosa mi manca o cosa non sto facendo perchè tutto possa cambiare.
E'lo sfogo di un egocentrico?...forse...è lo sfogo di chi teme di non farcela?...forse...è uno sfogo basta...tutto qui...

martedì 13 gennaio 2009

SOLITUDO

ciao mi chiamo Luca
sono solo ed ho febbre
aiuta me con moneta
per posto letto e cena
calda. grazie

venerdì 9 gennaio 2009

WATERCOLOR LOVE NEIGE



ci sono varie cose che amo del mondo...ma credo che i colori e l'effetto della foschia siano i miei preferiti...ah dimenticavo...per quanto riguarda il primo si tratta di una nuova collaborazione con la casa editrice ANNA CHANEL...vediamo cosa salta fuori.
E' sempre bello poter trovare un momento per perdersi con lo sguardo nella nebbia, lasciare che i pensieri si fondano con quella vaga atmosfera...sentirli mentre vengono avvolti e portati lontano. Viaggiano lievi per giungere fino alla fine del mondo...percorrendo strade inesplorate, incontrando nuove persone, nuove idee, nuovi pensieri e poi ti accorgi di come nelle tue mani siano rimasti dei colori, vividi e puliti, come per voler lasciare un'impronta, un segno tangibile che i sogni esistono.

lunedì 29 dicembre 2008

MI(ST) LOVE